Gallelli di Badolato Ettore

 

Data di inserimento: 2 luglio 2021

Nome e cognome: Ettore Gallelli di Badolato

Pagina della casata: https://casateitaliane.it/gallelli-di-badolato/

Registrazione sul RAI: https://www.registroaraldicoitaliano.com/gallelli_benso_di_badolato.html

Note

E’ l’editore del Libro d’Oro della Nobiltà Italiana

TITOLI CONCESSI DA CASE REGNANTI

Antica e potente casata feudale calabrese, originaria di Zara, ove i suoi membri sono elencati nel censimento nobiliare del 1283. Casata facente attualmente parte della famiglia pontificia, ricevuta col titolo di baroni di Badolato. Titoli riportati sul Libro d’Oro della Nobiltà Italiana

Questo titolo è il più recente della famiglia, e fu loro concesso da don Daniele Domenico Ravaschieri, il 25 novembre 1658, dietro Regio assenso, sotto il regno di Filippo IV di Spagna, e il vicereame di Garcia de Avellaneda Jharo.
Con questa investitura i rapporti tra i nobili Gallelli e il principe Ravaschieri divennero perciò politici, poichè feudali (retro feudo).
Con tale nomina i Gallelli avevano cosi l’amministrazione politica, fiscale e giuridica di Badolato, in nome e per conto dei principi Ravaschieri.
Potevano infatti indire i mercati, riscuotere le tasse, amministrare la giustizia, adunare il popolo, e se necessario muovere guerra.
La nobile famiglia di Zara, fu cosi l’ultima ad amministrare il feudo di Badolato, e i suoi territori (Isca, S.Caterina, S.Andrea.) Casali, fino all’ eversione della feudalità, che avvenne il 1806.

I Gallelli, sono stati investiti di questo titolo, quando Kolan, nel 1321 venne nominato dal Re di Polonia, conte di Pago e Nona. Questo titolo è usato dalla stirpe, quando alla fine del sedicesimo secolo, inseguito al trasferimento in Calabria da Zara, con un Franciscus, i nobili Gallelli si stabilirono da prima a Stilo, entrandone cosi a far parte del patriziato, come testimonia un testamento del 1611 e contemporaneamente ebbero interessi a Badolato, come testimoniano atti pubblici e privati.

Il primo titolo dei Gallelli di Badolato del quale si ha traccia, è quello di patrizi di Zara, come risulta nel censimento delle 100 famiglie nobili a Zara del 1283.

ONORIFICENZE

Nominato Cav. Jure Sanguinis del S.M.O.C. di S. Giorgio (riconosciuto dalla monarchia spagnola)

Nominato cavaliere della Reale Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad Honorem di Catanzaro 

CONFERIMENTI PRIVATI

E’ una delle poche casate italiane che possiede presso le proprie residenze il trono papale, che è il prestigioso seggio realizzato in stile barocco, con preziosa foglia d’oro ed elegante velluto rosso, tradizionalmente presente presso le residenze dei membri della famiglia pontificia, storicamente riservato alle visite del papa, dei cardinali, vescovi, o dignitari dell’anticamera di Sua Santità

GALLERIA

Gallelli di Badolato
Cavalieri di Malta ad Honorem
Parafreniere di S.S.
Ordine Costantiniano
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Presenza sull'Annuario

La famiglia Gallelli di Badolato è presente nella XXXII° edizione, Parte III dell'Annuario della Nobiltà Italiana

Presenza sul Libro d'Oro

La famiglia Gallelli di Badolato è presente sul Libro d'oro della Nobiltà Italiana. nuova serie, di cui è curatore ed editore